Ok ti inserisco il testo:
¡°[¡] Un viaggio di mille miglia comincia con un passo¡± (da Il Libro della Via e della Virt¨´, opera attribuita al fondatore della religione taoista Lao Tzu).
In natura abbiamo a disposizione strumenti che, una volta riconosciuti e portati alla luce, accompagneranno come fedeli alleati il nostro guerriero interiore, inteso come colui che ¡°cerca la Via¡±, permettendogli di muovere il passo giusto al momento giusto durante il viaggio che si ¨¨ prefissato di compiere.
In realt¨¤ come possiamo riconoscere quei mezzi che ci permetteranno di percorrere un cammino di vita corretto e armonioso?.
Per Davide De Santis, esperto di pratiche marziali, una delle possibili risposte a questa domanda si trova nello Yi Quan, un sistema di kung fu e tecnica di lunga vita e benessere. Nel suo libro ¡°L¡¯altra Cina¡±, 2009, in cui vengono approfonditi i principi base della disciplina da lui insegnata, afferma con tranquilla determinazione : ¡°[¡] una mente forte pu¨° influenzare le funzioni del corpo, condizionare il sistema nervoso [¡] e alleviare lo stress. [¡] Con un corpo trasformato in una ¡°unica forza¡± ci si potr¨¤ difendere dal nemico,[¡].¡±
Il nemico ¨¨ fuori e dentro di noi sia che si presenti come l¡¯antagonista agguerrito desideroso di sfidarci in combattimento sia che si manifesti sottoforma di malattia, tensione, angoscia o altra espressione disturbante interiore. In definitiva, se gli organi saranno costantemente appesantiti da queste energie negative potranno, con il passare del tempo, ammalarsi, creando scompensi anche gravi.
Nonostante la giovane et¨¤ e un¡¯ aria da moderno Peter Pan, De Santis ha alle spalle anni di pratica delle pi¨´ svariate arti marziali e combattimenti vinti senza difficolt¨¤ in ogni dove. E¡¯ proprio durante uno di questi confronti che Davide, dopo essere stato colpito sul capo da un pugno avversario, si ritrova in ospedale con una grave emiparesi: il lato destro del corpo non reagisce ad alcuno stimolo.
La ricerca verso la guarigione ha inizio. Dopo un lungo e avventuroso viaggio in una Cina completamente estranea alla cultura occidentale, esperienza riccamente descritta nel suo libro, trova la sua salvezza grazie a un maestro taoista che lo inizier¨¤ alla disciplina di cui ¨¨ attualmente divulgatore.
L¡¯autore cos¨¬ commenta: ¡°Attraverso lo Yi quan (nome letteralmente traducibile come¡°Boxe della Mente (Quan=boxe; Yi= mente)¡± si apprende un modus vivendi che non ¨¨ pi¨´ lo squilibrio tra gli opposti e nemmeno lotta fine a se stessa, ma un fondersi di elementi in Armonia. La rigidit¨¤, l¡¯inflessibilit¨¤ portano solo ad una graduale autodistruzione e questo purtroppo, spesso e volentieri, in molte scuole di Kung fu, soprattutto in Italia, non viene spiegato agli allievi con la dovuta attenzione. Lao Tzu scrisse: ¡°Il rigido e l¡¯inflessibile sono amici della morte. Il tenero e il flessibile sono amici della vita.¡± Perch¨¦ dunque soffrire? La sofferenza non ha nulla a che vedere con lo Yi-Quan-Qi Gong*. Attraverso il suo studio, ad esempio, si aiuta a ristabilire un legame, troppe volte dimenticato, tra piede e corpo, piede e cervello che influisce sulla stabilit¨¤ del fisico, sull¡¯equilibrio e sull¡¯andatura. In definitiva ritorniamo a riconoscere e rispettare il nostro corpo interamente. Inoltre, grazie a queste tecniche, si lavora non solo sui muscoli esterni, ma anche su quelli interni, rendendoli pi¨´ forti ed elastici¡±.
Davide prosegue nel suo accorato appello a stare attenti a certi insegnamenti superficiali: ¡°L¡¯equilibrio e l¡¯orientamento non sono certo argomenti da poco. A quanti allievi, di TUTTE le et¨¤, viene ricordata loro l¡¯importanza delle estremit¨¤ inferiori A quanti di essi si rammenta che le piante e le punte delle dita dei piedi contengono pi¨´ di 200.000 terminazioni nervose Non ci rendiamo conto che, insieme con le mani, sono il nostro contatto tattile privilegiato.¡±
La sintesi dello Yi Quan sviluppata dal suo creatore, il maestro Wang Xiang Zhai (1885-1963), si fonda su due principi strettamente correlati: allenare la mente attraverso la visualizzazione intenzionale di immagini ¨C statiche o in movimento -, insieme con una preparazione tecnica a tappe precisa e integrata. Il fine ultimo? Ritrovare legami perduti, connessioni interrotte tra la mente e il corpo. E¡¯, per riassumere, una disciplina costituita da fasi per riacquistare una corretta stabilit¨¤ e questo nonostante le continue variazioni posturali e i traumi fisici causati da incidenti o impatti innaturali con il terreno.
Non a caso, infatti, quando si inizia l¡¯apprendimento dello Yiquan si pone una certa attenzione alle scarpe utilizzate per evitare disturbi alle ginocchia e, conseguentemente, impedire un¡¯errata andatura.**
De Santis, durante le sue lezioni costantemente si sofferma su alcuni punti che potranno essere appresi con maggiore chiarezza solo con la pratica:
¡° E¡¯ quando l¡¯energia vitale fluisce senza blocchi che possiamo parlare di mens sana in corpore sano. Il detto cinese ¡°testa a posto corpo sano¡± sembra proprio ricalcare la massima latina. Significa infatti che colui che possiede saggezza, sapr¨¤ che il mantenimento della salute fisica ¨¨ un importante fattore per una buona longevit¨¤ e chi possiede conoscenza sapr¨¤ anche che il benessere fisico ¨¨ in connessione stretta con il benessere mentale e quindi, che la quotidianit¨¤ della pratica ¨¨ elemento importante per la salute.¡±
Molteplici sono le possibilit¨¤ da esplorare ¡ Quanto da studiare e da meditare, nell¡¯accezione di fare per guarire attraverso la riflessione, la contemplazione ma anche la cura di s¨¦. Riconoscere quella forza creatrice, respirarla nella calma dell¡¯ascolto delle proprie funzioni non ¨¨ una perdita di tempo. Se si radica bene il passo nella terra, le gambe, il bacino e il busto diventeranno sufficientemente forti e stabili e consentiranno a chiunque, a qualunque et¨¤ di vivere con stile, forza ed armonia.
Marcella Maiocchi



