Domanda di Giovannina da Udine
Un cristiano pratica lo zen ? possono queste due religioni o filosofie convivere ?
Risposta del maestro De Santis
Mi dilunghero`un pochino aiutandomi con alcuni pensieri di Mojor per spiegarvi al meglio cio`che penso.
Per gli antichi Egizi per esempio il centro della galassia era simboleggiato dalla grande dea Iside, nell`aspetto di madre della creazione. Iside era la ˇ°prima materialˇ±e l`utero nascosto di tutto cio`che esiste.
Rappresentava la sorgente dei raggi cosmici, della polvere interstellare e di altri elementi rariche la scienza ha scoperto scaturire dal centro del centro della galassia. L`immensa forza gravitazionale di questo centro produce una galassia a spirale in cui la terra e`una minuscola girandola. I due grandi bracci della Via Lattea sono composti? di polvere e particelle emesse dal centro della galassia. Questo centro e`cosi`immenso che le sue dimensioni superano di un milione di volte quelle del Sole.
Secondo alcuni studiosi uno dei segreti dell`antico Egitto e`l`esistenza di un sole segreto al centro della galassia, oltre a quello che noi vediamo. Nel linguaggio alchemico anche di altre culture antiche, il centro della galassia viene anche chiamato il sole nero, il sole nascosto o il sole invisibile. E`il sole segreto dell`eterno feminino, la ˇ°soror mysticaˇ±.
Gli Egizi consideravano Iside la creatrice di tutte le cose e credevano di tutto cuore all`affermazione incisa piu`di 3000 anni fa nel suo tempio a Sais:
ˇ±Io Iside sono tutto cio`che e`stato, che e`e che sara`...Il frutto a cui ho dato nascita e`il sole.ˇ±
Letta attraverso il pensiero simbolico questa affermazione, e l`immagine stessa di Iside, contengono infiniti livelli di coscenza, nascosti a molti occhi non allenati.
Il figlio di Iside e del suo consorte Osiride e`il divino Horus, spesso raffigurato mentre la dea lo allatta al suo seno.
Horus simboleggia il sole che splende nel cielo. Attraverso questa metafora, il mito egizio che narra che Iside, il centro della galassia, diede nascita al nostro sole splendente.
Horus e`tanto il sole che il figlio, e partecipa anche della natura del padre Osiride. L`energia di Horus dentro di noi, risvegliata e rafforzata da Iside, diventa la volonta`di coronare la grande opera e di ottenere la perfetta illuminazione di questa vita, un processo che il grande studioso di miti egizi Isha chiama ˇ°superevoluzione volontariaˇ±.
Secoli dopo, il mito di Iside,Osiride e Horus venne riplasmato dai cristiani nella vergine Maria che da`alla luce un bambino salvatore dell`umanita`.Attraverso le figure della vergine Maria e di suo figlio Gesu`, il mito della grande madre che genera un figlio di luce rinasce in epoca moderna. Secondo alcuni storici, quando gli insegnamenti dell`antico Egitto, terra di nascita dell`alchimia, si diffusero in Europa, i miti e i simboli della grande Iside presero la forma della madonna nera. Nella sua opera principale, ˇ°il mistero delle cattedraliˇ±, il misterioso alchimista francese Fulcanelli scrive: ˇ°un tempo le stanze sotterranee dei templi del cristianesimo in Gallia, divennero le madonne nere a cui ancora oggi il popolo tributa una venerazione tutta particolareˇ± Prosegue spiegando che le vergini nere rappresentano, nella simbologia ermetica, laˇ±terra prima, che l`artista deve prendere a soggetto della grande operaˇ±. Le madonne nere venivano ricavate da rocce vulcaniche rappresentando quindi la ˇ°prima materiaˇ± la sostanza originaria su cui si innestano tutte le trasmutazioni alchemiche. Le madonne nere nascono insomma dalla meteria primordiale del nostro pianeta.
Il bambino Gesu`che tengono in braccio e`Horus, il figlio di Iside e Osiride.
Cosi`al centro dei misteri della tradizione cristiana troviamo la rappresentazione del centro della galassia che da`alla luce il Sole.
Ma che cosa significa che Iside da`alla luce suo figlio che e`il sole ?
Secondo molti scienziati, teorie del BigBang e dati raccolti della NASA la madonna nera, cioe`il centro della galassia e`un quasar, il quale continuamente emana raggi Gamma,impulsi elettromagnetici e tanti altri elementi. Tutto cio`che compone la nostra galassia,comprese le stelle, i pianeti, le nebulose e le comete e`il prodotto di forze che si sprigionano dal centro della galassia, da questo quasar al centro della nostra galassia; nel 1992 infatti la sonda NASA Ulysses, rilevo`che la maggior parte dell`energia presente nello spazio, deriva direttamente da questa sorgente potentissima e piena di energia.
Nell`alchimia taoista il quasar del corpo e`il DanTian (tre centimetri sotto l`ombelico) e l`energia sessuale (che se trasformata a dovere puo`creare vita e spiritualita`). Il DanTian, se stimolato bene da un altra forza generatrice ancora piu`importante che e`la mente, puo`generare molte nuove forme di energia con potenzialita`infinite.
Il centro energetico del cuore, che si paragona energeticamente all`energia del pianeta Marte, si collega al centro energetico dei reni, che si paragonano energeticamente all`energia del pianeta venere, attraverso una serie di meridiani, i piu`importanti quelli dell`orbita`microcosmica.
Pensando quindi all`uomo, il corpo e`infatti visto come una piccola galassia dove tutte le energie se sviluppate con coscenza, possone evolvere in infiniti processi alchemici dando vita ad ˇ°una nuova vitaˇ±.
Il taoista quindi cerca di sistemare al meglio il suo piccolo universo, il corpo (che ha come centro il DanTian che puo`trasformare tutto il resto del corpo/ difatti il DanTian viene anche chiamato il fornello alchemico).
Dal padre, la mente, nasce il figlio, l`energia paragonata al quasar situata nel DanTian che da vita alla spirito per via della trasformazione energetiche derivate dal DanTian che creano la coscienza che puo`dal vita al Santo = Padre, Figlio, Spirito Santo.
Il taoismo e`quindi molto simile al cristianesimo nascosto.
Il taoista dopo aver trasformato le energie del proprio corpo, proprio come fa un astronauta di una galassia progredita, viaggia poi in altri spazi dimensionali esercitando quella che viene chiamata l`orbita macrocosmita esterna, ovvero`una volta collegati tutti i punti energetici del corpo il praticante si collega con le energie circostanti, ovvero gli elementi del pianeta terra.
Il cuore vibra sulle stesse frequenze energetiche del fuoco come i reni a quelle dell`acqua e quindi l`uomo, con tutte i suoi meccanismi e movimenti energetici puo`mettersi in connessione con i movimenti energetici della terra.
Una volta fatto cio`allora potra`andare al di fuori della terra sino la luna, marte e tutti gli altri pianeti tornando finalmente al Quasar.
Il cammino del taoista verso l`illuminazione e`tortuoso ma molto strutturato e appoggiato dalla medicina tradizionale cinese.
Potrei raccontare un sacco di parallelismi e similitudini tra cristianesimo, tradizione Egiziana, Maya, religioni pagane e Taoismo ma mi limito a dire che le leggi universali sono uniche, la legge del Tao comprende tutte le leggi e la pratica del Tao se studiata a fondo puo`dare enormi risultati si trasformazione spirituale perche`si basa su leggi energetiche testate e da poco dimostrate anche dai piu`grandi scienziati di tutto il mondo.
"Questa risposta continua nel trimestrale Samurai"
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